26 apr 2017

Linguine con zucchine in crema



Ciao,saluto tutti quelli che ancora mi seguono,si' non posto piu' con una certa frequenza,ma il motivo è sempre lo stesso (tempo fa vi ho spiegato il motivo)spero che avrete pazienza ,ma anche gioia per il mio ritorno ,per me è un'immenso piacere.
Oggi vi propongo una ricetta che non vi fara' stare molto ai fornelli,dopo le fatiche pasquali ,cucinare un po' piu' veloci ci fara' sicuramente bene.
Non bocciatela subito,lo so ,un'altra ricetta con le zucchine,non è da prendere subito in simpatia,
nel web spopolano,ma se mi leggerete con un po' di attenzione,scoprirete che non vi inganno,vi piacera',soprattutto vi sara' utile in quelle occasioni dove il tempo non vi è amico,e non farete brutta figura,anzi ,io almeno ho ricevuto molti complimenti.Quindi ve la spiego.

Ingredienti:

200g di zucchine
200 g di linguine
menta fresca a piacere
olio di oliva qb.
pepe
sale
panna da cucina qb.
1 cipollina bianca


Lavate e tagliate le zucchine in pezzetti piuttosto piccoli,(io li taglio con la mandolina)
In una padella aggiungete l'olio,e la cipolla tagliata sottile,quando è cotta,unire le zucchine che farete rosolare per circa 10 minuti facendo attenzione che non brucino.Quando sono ben cotte,aggiungete  un bicchiere di acqua e tenetele sul fuoco fin quando questa non si è consumata.
A questo punto,frullate leggermente le zucchine e tenetele da parte,intanto lessate la pasta al dente.
Scolate la pasta direttamente nella padella dove avrete rimesso la crema di zucchine,unite due o tre cucchiai di panna,la menta,ed a piacere il pepe.Saltate velocemente,servite.









18 mar 2017

Fluffosa vegana al caffe'



Non mi è stato difficile appassionarmi a questa torta che non è altro che la chiffon cake ,la famosa torta americana che un gruppo di foodblogger amiche ,le Bloggalline hanno pensato insieme di darle questo nome un po' fluf,come lo è del resto,morbido come nessun dolce.
Dal libro:Le Fluffose di Monica Zacchia  :         ho scelto questa versione perche' mi incuriosiva molto essendo un dolce vegano. Infatti ,molte sono le varianti a cui si presta ,tutte piu 'interessanti dell'altra;facile da preparare non delude mai,riesce a chiunque sempre altissima ,soffice ed elegante,piace a tutti nonne,nipotini,mamme etc.etc.In questa versione io l'ho trovata eccellente,anche se vegana ,non le mancava il gusto  giusto per apprezzarla come nelle altre molteplici ed allegre varianti.




 Ingredienti:
320 g di farina
350 di caffe' della moka bollente
200 g di zucchero
2 cucchiai di sciroppo di acero (o miele o zucchero)
30 g di farina di semi di lino (da me sostituita da un'uovo)
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
130 g di olio di semi


Per la crema vegana
250 g di latte vegetale
50 g di zucchero a velo
35 g di farina 0
1 scorza di mezzo limone bio

ps.trascrivo la ricetta per intero per chi non ha il libro.

Preparate il caffe' con la moka ,dolcificatelo con 2 cucchiai di sciroppo di acero.
Tenetelo da parte;in una ciotola setacciate la farina con il lievito,lo zucchero e il bicarbonato.
Prendete un'altra ciotola capiente,versatevi il caffe',aggiungete la farina di semi di lino e mescolate
per un paio di minuti con una frusta a mano.Il liquido si rapprenderà' e gonfierà' un po'.
Aggiungete sempre mescolando l'olio,ora inserite la farina setacciata e mescolate con la frusta
dovrete aggiungere 4 o 5 cucchiai di acqua calda perche' il composto risulterà' asciutto.
Preparate lo stampo ungendolo leggermente con l'olio di semi e spolverandolo appena di farina .
Versate il composto e cuocete a 150°C per 1 ora e 20 minuti.
Fate raffreddare la torta nello stampo.giratela solo per sformarla quando è fredda.

Per la crema:mescolate in una ciotola con una frusta la farina con lo zucchero al velo.
In una casseruola portate il latte a bollore insieme alla scorza di limone.Appena il latte,versate
tutto di un colpo la miscela di farina e zucchero.Mescolate per qualche minuto fino a che la crema si rapprende.Fate raffreddare in frigorifero coprendo con pellicola trasparente .





















02 mar 2017

Paris Brest


Il mio dolce preferito in assoluto,la Paris Brest,per cimentarmi a prepararlo ho faticato molto,dopo un paio di tentativi falliti ,ho capito leggendo su libri e web quale era il problema.La tecnica in questo tipo di dolci ed altri simili ,è molto importante,la precisione è fondamentale.Il passo cruciale è quando cuoce,perche' raddoppiando il suo volume ,si rischia di trovarselo crudo .Se stiamo attenti quando realizziamo a formare gli anelli sulla carta casa ,il primo passo è risolto,non dobbiamo soprapporre i cerchi uno sull'altro per una cottura perfetta.Meglio evitare di aprire lo sportello del forno mentre cuoce,eviteremo cosi' di ritrovarcelo afflosciato ,solo quando è ben gonfio ,abbassiamo la temperatura e continuiamo cosi' fino alla fine.Poi lo facciamo raffreddare con il forno semiaperto.
Questa ricetta fa parte del mio archivio ,scoperta dopo tanti anni ,custodita in un'agenda personale dove le fanno compagnia tante e tante ricette che ho catturato da amici e parenti in tanti anni.Cosi' ho potuto preparare il famoso dolce francese ,inventato da Luis Durand famoso pasticciere ispirato durante un giro di corsa di biciclette,per questo la sua forma ad anello lo rappresenta degnamente.











Ingredienti:
150 g di farina
250 g di acqua
80 g di burro
4 uova
un pizzico di sale

Mettere l'acqua in una pentola con il burro,appena bolle ,incorporare tutta la farina ,con un mestolo di legno girare energicamente fin quando questa non si stacca dalle pareti .Spegnere ed aggiungere uno alla volta le uova,far riposare l'impasto ottenuto fino a raffreddamento.
Intanto preparate la carta casa,con l'aiuto di un recipiente da torta ,disegnate un cerchio,riempite una sac a poche con l'impasto e disegnate tre anelli senza sovrapporli,infornate a 210° forno statico fin quando non si gonfia per circa 20 minuti.Poi abbassate la temperatura a 160° e continuate la cottura per ancora 20 minuti .Spegnete il forno lasciandolo semiaperto fino al raffreddamento del dolce.
Dividetelo a meta' e guarnitelo con una crema che piu' vi piace.





18 feb 2017

Torta con formaggio emmental,prosciutto cotto e salame.



Vi sarete accorti tutti che ho un neo in fotografia,non è il mio forte,io ci provo,ci metto tutta la buona volontà',ma il risultato è sempre quello.Mi spiace tantissimo,dopo tanto lavoro per preparare una ricetta come questa che vale,vi assicuro,mi resta sempre un magone perché' mi piacerebbe tanto creare un bel set ,ma non ne sono capace.E allora non mi resta che andare avanti,sorvolando (anche se una foto fatta bene da' tanto ,premia).Mi butto sulla spiegazione,un passaggio dove me la cavicchio
dandomi la possibilità' di riscattarmi .
Questa è una torta che io preparo spesso,è facile ,semplice,ma molto saporita,utile anche quando a casa non si ha pane,accompagna bene molte pietanze,salumi e piatti di verdure.
Si mangia da sola gustandone tutta la bontà',assaporando l'insieme del formaggio con i salumi ,cose che si accoppiano sprigionando i sapori che si abbinano insieme come in un magico incontro.
Ora voglio spiegarvi come preparare questa torta ,la condivido sperando che piacerà' anche a  voi.


Ingredieni:

30 g di lievito di birra sciolto in 30 g di latte tiepido+50 g di farina
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
3 uova
100 g di burro fuso
1 patata da 200 g lessata e passata
50 g di zucchero
10 g di sale
pepe
100 g di prosciutto cotto tritato
200 g di emmental tritato
100 g di salame tritato


Preparazione:
Per il panetto lievitato:mettere in una terrina il lievito sciolto nel latte e 50 g di farina;far lievitare per 1/2 ora circa.Unite tutti gli ingredienti e lavorare il composto ,anche a macchina per 10 minuti.Imburrate ed infarinate uno stampo da savarin(io non avendolo disponibile ho usato uno stampo per torte alto)mettetevi il composto .Lucidate la superficie con un uovo sbattuto.
Fate lievitare e poi infornate per 30 minuti a circa 180°.



Per questa ricetta ringrazio la Scuola di cucina :Cucina Amica di Napoli.

02 feb 2017

Spaghetti con crema di cavolfiore,cubetti di provola,formaggio pecorino



Ed eccomi presente a questo nuovo appuntamento felice di poter fare la cosa che piu' mi piace.Di hobby ,ne ho pochi,in prima lista c'e' la mia passione per la cucina,quando mi metto ai fornelli nessuno mi ferma.Poi il piacere di condividere presso questa pagina,dal mio blog ,le ricette che mi fanno impazzire,pensando sempre di essere in grado di accontentarvi e di essere una buona comunicatrice .Questa è una ricetta delle piu' semplici in assoluto,la pasta con il cavolo(che oltre a far bene ,è un'ortaggio che si presta per parecchie preparazioni).In questo caso,ho voluto sperimentare un nuovo modo ,sapete che mangiare sempre le stesse cose non è nella mia indole.Ho trasformato anche se di poco la preparazione della pasta è cavolo tradizionale in un piatto piu' interessante nella sua semplicita'(secondo il mio punto di vista)Non mi ricordo,non sono a conoscenza di questa versione ,non so se esiste ,ma io sono molto entusiasta di aver avuto questa idea.,conclusione,ne è uscito fuori un piatto molto gustoso dagli ingredienti poveri ma goloso,ricco di sapori,sano,sempre una pasta e cavolo ma un po' rivisitata,perche' anche gli occhi vogliono la loro parte.


Ingredienti per 4 persone :
Spaghetti 400 g
1 cavolfiore bianco di media grandezza
olio extra vergine di oliva a piacere (ma qui consiglierei di essere un po' generosi)
sale qb.
aglio 1  spicchio
formaggio pecorino romano grattugiato 100 g
provola 1 fetta spessa da 200 g
pepe o peperoncino a piacere





Ho pulito il cavolo e l'ho tagliato in tante cimette dividendole per una cottura piu' veloce.
In una padella ,ho messo lo spicchio di aglio in camicia,ho aggiunto l'olio,ho fatto rosolare
l'aglio e poi eliminato.Ho aggiunto il cavolo senza asciugarlo,l'ho coperto e fatto cuocere per
10 minuti ,poi ho messo un bicchiere di acqua calda e salato.Ho continuato la cottura per ancora 10 minuti ,poi quando è diventato morbido,ho ridotto tutto in purea con lo schiacciapatate.
Mentre ho lessato  la pasta,ho lasciato cuocere la purea per ancora 10 minuti circa,poi
ho condito gli spaghetti con la crema ottenuta girandoli in una padella antiaderente .
Ho aggiunto la provola tagliata a cubetti,ho girato spesso finche' non si è sciolta,ho spento e
unito una generosa spruzzata di pecorino grattugiato,e pepe nero macinato.


27 gen 2017

Paccheri con pomodorini confit,melanzane,pecorino nero .


Felicissima di ritornare a postare in questa pagina del mio blog dopo tanta assenza,non è facile per me spiegarvi.  quanto ho penato,ma per ragioni di salute ,ho dovuto fare un riposo forzato(anche se non posso assicurarvi una continuita' come prima)spero che ci sia rimasto qualcuno ad aspettarmi.
Mi farebbe molto piacere ,perche' parlare a (vanvera)non mi è mai piaciuto,traduzione:è brutto parlare e nessuno ti ascolta .Bando alle cose tristi,oggi vi presento un piatto che non ha niente di innovativo,anzi,è un piatto molto semplice,visto e rivisto,ma fa parte di quei piatti che io amo tanto e che mi piace rivisitare.Chi mi conosce sa che non amo ne' mangiare ,ne' proporre sempre le stesse ricette,allora di tanto in tanto mi invento qualcosa e trasformo anche se di poco piatti comuni e tradizionali a mio piacimento,puo ' sembrare una Norma,ma non lo è,lo scoprirete.







Ingredienti per 4 persone:

Paccheri di semola di grano duro 400g gr
pomodorini del "piennolo de Vesuvio 500 gr
melanzane 500 gr
olio extra vergine di oliva 5 cucchiai grandi
sale qb.
pepe qb.
basilico
caprino nero  a piacere.



Tagliate le melanzane intere con la buccia a dadini,mettetele a spurgare nell'acqua e sale.Intanto pulite i pomodorini,tagliateli in quattro parti,eliminate i semi.Poggiateli in una pirofila da forno,fateli cuocere per un'ora e mezza a 90°.
Eliminate l'acqua dalle melanzane , strizzatele,friggetele nell'olio di oliva.Cuocete i paccheri al dente,scolateli in una padella larga,aggiungete le melanzane fritte,i pomodorini essiccati al forno,il pepe a piacere,il basilico tritato,saltate tutto velocemente.Spegnete il fuoco,servite con abbondante
pecorino grattugiato su ogni piatto.
La particolarità' di questo piatto,è dovuta dall'aggiunta del pecorino che da' un sapore al tutto non comune ,ed ai pomodorini confit.











03 ott 2016

Spaghetti con tonno sott'olio saltati in padella


Piatto estivo per eccellenza,veloce ed economico,è preferito spesso da persone con gusti semplici
ma di ottimo palato.Vi propongo non la classica versione,ma qualcosa di più' frizzante che ingolosisce non poco,saltato in padella ,un'idea che mi è venuta in mente per esaltare ancora di piu'
il gusto  di    questo ingrediente ,questo ci fa capire come si può' trasformare un piatto semplice in un piatto
da gourmet. Basta poco infatti,questi spaghetti  si preparano in pochi minuti ,ma lasciano molto soddisfatti a chi li mangia ed          
a chi li cucina.Proponiamolo spesso ai nostri amici,parenti,anche perché è un piatto sano, ricco di vitamine ,grassi insaturi,omega 3.
Questa è la mia versione,ma qualora non si desiderasse qualche ingrediente aggiunto,basta eliminarlo,oppure se lo preferiamo poco sapido,lo scoliamo ed usiamo l'olio di oliva etra vergine .

 Ingredienti per 4 persone:

320 g di spaghetti
2 vasetti di tonno sott'olio
1 bottiglia di salsa di pomodoro
1 cipollina
1 peperoncino
pepe
sale
olive nere per guarnire
prezzemolo tritato

In una padella,fate imbiondire la cipollina,poi unite la salsa di pomodoro,salate poco,fate cuocere per almeno 20 minuti.A questo punto,aprite i vasetti del tonno,sgocciolateli,unite il pesce al sugo,facendolo amalgamare per insaporire il tutto.
Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata,quando è al dente,calatela direttamente nella padella
aiutandovi con una forchetta grande,evitate il piu' possibile l'acqua di cottura.
Cominciate a saltare la pasta piu' volte e fino a quando pasta ,tonno e pomodoro,diventano tutt'uno.
Aggiungete il peperoncino sminuzzato,un pizzico di pepe.Guarnite il piatto con olive nere e prezzemolo tritato.






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